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OPEN MENTANA SCARICARE


    Contents
  1. Verna (Pres ODG) saluta Mentana e fa auguri al suo giornale ‘Open’ a conferenza fine anno Conte
  2. Massimo Corcione direttore di Open, il giornale on line fondato da Enrico Mentana | Torresette
  3. Minori a Bibbiano, Mentana: “Sulla vicenda squallida speculazione per infangare il PD”
  4. Statale di Milano: Enrico Mentana presenta Open

Open è il giornale on-line fondato da Enrico Mentana, totalmente gratuito e realizzato da una redazione principalmente composta di under Uno strumento. Segui su Open le ultime notizie di politica, economia, fact-checking, tecnologia, ambiente e attualità con interviste, foto, video e grafici multimediali. Scarica Open direttamente sul tuo iPhone, iPad e iPod touch. Da oggi il giornale online fondato da Enrico Mentana, totalmente gratuito e. L'uso dei video, gli argomenti e le sezioni, la strategia: ecco cosa ci ha colpito della "prima" del nuovo giornale online Open di Enrico Mentana. Open, il giornale online pensato, voluto e progettato da Enrico Mentana, è online: layout, pubblicità e sfide che il progetto dovrà affrontare.

Nome: open mentana re
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file:70.30 Megabytes

OPEN MENTANA SCARICARE

Comincia facendo il paragone tra noi, ventenni di oggi e i ventenni del passato. Insomma, senza troppi giri di parole Mentana centra il punto della situazione. Dovreste reagire, fare una sorta di rivoluzione, ma per questo genere di cose non si chiede il permesso! Per cui un giovane arriverà alla posizione che desidera occupare quando sarà già anziano, o forse ci andrà solo vicino.

La nostra è una società gerarchica, visto che quando un giovane entra, ad esempio, in uno studio legale, per molto tempo sarà semplicemente il ragazzo delle fotocopie o quello che porta il caffè. Se poi va bene, dopo aver fatto lo schiavo per molto tempo, qualcuno lo noterà e lo farà salire di grado. Passa poi al suo mondo, quello del giornalismo, dove il meccanismo gerarchico è molto forte.

Un giornale o un telegiornale sono prodotti che per i giovani non funzionano più. Mentana parte da questo spunto per creare Open e per spiegare come è nato.

Con immenso piacere accolgo quello che considero un onore, caro Maestraco! E ricambio con profonda stima gli auguri, estesi idealmente anche agli amici dei blog de Il Giornale. Ho ricevuto sulla mia mail, tramite disqus, i suoi auguri. Io la considero, mi scusi, come una delle persone care che non ho più: con rispetto la saluto e la abbraccio, augurandole un ricco di soddisfazioni e di ogni felicità.

Egregio Andrea sono molto dispiaciuto che lei abbia deciso di non commentare più,rispetto la sua decisione, sperando che con il passare del tempo possa soprassedere alla sua decisione.

Aspettando il suo ritorno le auguro di trovare un altro giornale su cui potrà scrivere i suoi commenti sempre molto precisi e documentati. Un sal;uto e lunga vita. Grazie, carissimo Maestraco! Certamente, non scrivere come lettore è dovuto a convinzioni che possono essere giuste o sbagliate, ma che nascono da segnali precisi, rispetto a cui non ho avuto nessuna smentita. Se ho avuto la stima di una persona corretta e buona come lei e come, per esempio, Franco Bolsi, mi sento ripagato di tutto.

Ancora grazie, con i migliori auguri e un abbraccio.

Verna (Pres ODG) saluta Mentana e fa auguri al suo giornale ‘Open’ a conferenza fine anno Conte

Dai sarebbe meglio dirsi arrivederci da qualche parte sul Web,Bello il proverbio siciliano. Sono davvero grato delle sue parole, tanto più che, a dire il vero, non me le aspettavo da nessuno: che sia proprio lei a scrivermi mi fa apprezzare ancora di più una persona come lei, che avevo scambiato per una persona del tutto diversa.

Io ho amici di tutte le età, condizioni sociali e estrazione geografica: e se sono intervenuto come commentatore non è perché mi manccassero nella vita di tutti i giorni. Ma lui, con i problemi di salute che ha, si è preoccupato per me, tanto più giovane! Grazie ancora, un abbraccio e gli auguri di una vita felice. Carissimo Cenzino, solo ora ricevo dalla piattaforma disqus il tuo post: quello di una persona amica, sia pure virtuale.

Un abbraccio esteso a tutti gli altri, da Valentina a Mbuti a Bragadin. Buona fortuna a tutti noi. Torna Uomo saggio e focoso. Il blog di Bassi ha bisogno della tua cultura e saggezza. Il blog di Bassi, che saluto con rispetto, ha tutti voi. Per forza ci si lascia prendere nella Rete.

Massimo Corcione direttore di Open, il giornale on line fondato da Enrico Mentana | Torresette

Ciao, Cenzino. E un saluto a tutte le persone che stimo del blog migliore in cui mi sia capitato di intervenire.

Mentre leggevo il libro di Paolo Borrometi e viste le tue origini vorrei un tuo apprezzamento del suo lavoro. Peraltro, Borrometi non ha il piglio ideologico e di saccenza degli altri due: nel caso di Saviano, potrei aggiungere altro, ma non sarebbe pertinente, diciamo, anche se problemi di questo genere Saviano non se ne è mai posti.

Borrometi è una persona seria: il che non è poco, per un giornalista, di questi tempi. Ciao, Maestraco. Un saluto a te, al Veneto che ci è caro e a risentirci.

Salve amico mio,in primis ti ringarzio di tutto mi fai quasi arrossire! Che Dio ti protegga e ti auguro tutto il bene possibile sei una persona speciale pure per me, mi farebbe un piacre e un onore se tu ptessi venir a trovarmi in aereo transatlantico vitto e allogio a spese mie.

Minori a Bibbiano, Mentana: “Sulla vicenda squallida speculazione per infangare il PD”

Carissimo Maestraco, che vuoi ti dica? Le tue parole e il tuo rispetto sono motivo di rogoglio per me: la tua offerta, poi, mi commuove. Ti ringrazio, ma non posso accettare: forse, un giorno, troveremo il modo per conoscerci di persona.

Per tornare al tuo discorso su Borrometi e Saviano, sappiamo come stanno le cose, non solo nel bel mondo delle celebrietes giornalistiche: vuoi che Borrometi, scientemente o meno, non imiti Saviano e altri colleghi sperimentati e di successo?

Ma dove li coltivano? Ecco, io trovo altrettanto o più etico-civile, per esempio, battersi per difendere agricoltura, agricoltori e consumatori, tanto per cominciare, della Sicilia che la mafia — peraltro, caro Maestraco, il copyright della dis onorata società, a dispetto di innumerevoli tentantivi di imitazione, è nostro: hanno taroccato anche quella!

E vedi come stanno facendo di tutto per ridurre ai minimi termini la Lega e Salvini: un tiro incrociato e a getto continuo. Ma a casa mia voteremo — in famiglia, fra zii e cugini, siamo una cinquantina di persone, sparse Ultra Sicilia occidentale e Citra Sicilia orientale Salsum: tutti per lui! Per il resto, la vita fuori da Internet non lascia molto tempo. Era diventato complicato tenere il passo con commentatori amici e nemici, specie se si tiene conto che, certe volte, era difficile distinguere gli uni dagli altri; poi, ultimamemente, non avevo visto del tutto ricambiata la mia fiducia né spiegate certe mie perplessità: e mi sono stancato.

Un abbraccio. Car Maestraco, ho provato a risponderti, ma disqus cancella come spam la mia risposta e poi, scrive accanto che non è una spam… Spero leggerai questa. Se vai nella piattaforma disqus, troverai le risposte, Ciao, un abbraccio! Mi fa piacere vedere che ogni tanto fai una scappata sui blogs. Un caro saluto pure da parte mia.

E quando Pistoletto è salito a bordo a cerimonia ultimata, stessa solfa: nenia desertica a tutto volume.

Avessero intonato un inno alla Stella Maris, invece, sarebbero scoppiati proteste, scandali e lai laici a tutta gola e tutta pagina, monitor e display in tutte le lingue cantate del mondo. Carissimo Maestraco, io continuo la nostra battaglia nella vita di ogni giorno. Molti miei amici sono anarco-comunisti che, a furiadi conforntarsi, stanno riconsiderando molte loro convinzioni su Europa, euro, immigrazione.

Ho votato e fatto votare Lega: anche in Sicilia le cose possono cambiare. I ricatti ideologici, la martellante propaganda su carta stampata e via etere, online e tramite scuola e università, non attaccano più. Non come una volta. Quando mi capiterà di intevenire altrove, ti passo qualcosa.

Come prova di simpatia, stima e amicizia. Come questo:. Ben gli sta? Allora, ringrazino, non si limitino a scusarsi con il fronte Arcobaleno. Carissimo Franco, disqus mi porta solo ora i tuoi saluti, che ricambio. Loro come si sentono, deboli? Perché, se postano in favore dei migranti caroleggiati, anziché mietere allori, grana e like, buscano ah, che martirio!

Vedi i casi di Morrissey, in Uk, colpevole senza appello di pro-Brexit; e di Povia in Italia, reo di lesa gaytudine. Ciao, mastru Francu. Ti leggo ogni volta che vado sui blog de Il Giornale. Sempre con gratitudine. Ti abbraccio assieme a molti altri, Bassi compreso. Caro mastru Francu, non seguire più i blog mi lascia più tempo per fare e leggere altro.

Nessuno mi ha risposto, come dicessi cose assurde, come mi inventassi una cosa che poteva essere constatata da chiunque. Invece, niente. Ma glissare riguardo un mio legittimo dubbio considerato come una inenvzione paranoica non potevo né posso.

Ogni tanto, passo per una visita, leggo volentieri e rendo i miei omaggi. Ma ho abbastanza da fare fuori dal display. Ciao, un abbraccio. Caro mastro Francu, ti ho risposto, ma disqus fa il solito scherzetto.

Se vuoi, leggi il mio post sul sulla piattaforma cliccando sul mio nome. Ti Ri-abbraccio. Vedi se puoi leggerlo sulla piattaforma cliccando sul mio nome.

Lo trovi se clicchi sul mio nome. Io lo leggo ancora. Ciao Andrea vedo che di tanto in tanto vieni a sbirciare sui blog. Certo, appena passato il bilioso attacco di invidia. Fontenuova, che gaudio ritrovarla! Come sempre, mi servissi della sua stessa logica, dovrei dedurre che il suo è un bilioso attacco di invidia nei miei confronti… non ancora passato.

So che metterà la freccia e mi supererà facilmente, non solo come penna, ma anche come recensore di immaginari virili…. Mi sembra leggermente ingenerosa questa opinione su Mentana. Che divenne, ancora molto giovane, conduttore del TG1 e poi vicedirettore del TG2. Poi, va da Berlusconi e fonda il TG5 che in poco tempo riesce, per alcuni tratti, a superare gli ascolti del TG1 che, potrà piacere o meno, ma è sempre stata una corazzata inavvicinabile per chiunque.

Panorama settimanale di Berlusconi, passa a La 7 e, guarda caso, proprio sul 24 Ore di oggi, compare un articolo che illustra gli ottimi risultati di ascolto di La7, di cui Mentana è, indiscutibilmente, una parte importante. Augurerei ad ogni giornalista di fare anche un piccola parte della carriera di Mentana, Nola, non lo pensa anche lei?

Dovrebbe poterci riuscire senza soverchie difficoltà. Lei è sempre più giovane che simpatico e più simpatico che arguto. La logica da argumentum ab auctoritate che segue lei… le direbbe che io sono giornalista, enorme Fontenova, quindi posso permettermi di giudicare il lavoro di un giornalista. Lei è pensionato da ex qualcosa, quindi che vuole saperne di giornalismo? Stia a cuccia sul divano con la coperta di flanella e vada a giocare con la tombola, è periodo.

Non venga a fare il bullo della terza età. Ma questi argomenti non mi interessano. Mentana ha fatto una carriera rimarchevole, professionalmente sono una scurreggia al suo cospetto, ma mi ritengo sufficientemente intelligente per valutare il suo nuovo prodotto editoriale.

Solo continuare a fare la figura del vecchio cretino che non ce la fa. Vede, non sempre bisogna essere del ramo per giudicare qualcosa, Bassi, e lei prima o poi lo capirà, le auguro anche questo sinceramente. E il bilioso sarei io?!?

Guardi, io non sono del ramo dei coglioni, ma lei li batte tutti! Io non invidio i miei colleghi, Bassi … Lei è talmente idiota che ha letto in fretta e risposto a tamburo battente. La devo smentire: lei è un coglione.

Rilegga con calama dopo un bel respiro. Ma come?!? Mi accusa di correggere e di avere fretta e poi corre a correggere errori di fretta?!? Lei ha una straordinaria capacità nel darsi del cretino da solo senza accorgersene. Non lo ha capito ieri, da perfetto coglione gonfiato quale lei è, Bassi, dunque glielo spiego per filo e per segno oggi, ma lei deve concentrarsi perché sto per chiederle un esercizio non facile per un idiota come lei.

E questa mi pare essere la pietra tombale sulla sua definitiva condizione di coglione, corroborata peraltro dalla sua stessa autodichiarazione di esserlo di cui sopra: coglione lei ci è nato, ci sta crescendo e lo sarà per sempre, vita natural durante e qualunque sia la durata della sua vita, che potrà arrivare alla mia ma non è certo, come già le ho spiegato ieri con scarsi risultati, a causa del suo essere un grosso coglione.

Grazie per la sua involontaria collaborazione che conferma come se ce ne fosse bisogno il suo essere un coglione di tutto rispetto, certamente il più incommensurabilmente grande tra tutti i blog.

Lei purtroppo misura gli altri sul suo metro, che è quello di un cretino.

E non convincerai mai un cretino di essere un cretino. Anche fosse in contromano in autostrada, se la prenderebbe con gli altri che vanno dalla parte sbagliata. Non nota di essere in contromano, qua dentro? Non capisce di fare ogni volta la figura del poveretto? E che non la banno, quando potrei farlo con una scurreggia, solo perché mi diverte un sacco?

No, perché è un cretino. Sul fatto di andare contromano, ossia di essere qui, lei certamente non capirà mai il piacere di dialogare, anche accesamente, anche scontrandosi con chi la pensa diversamente, perchè lei preferisce la ragione che si dà al fesso: glielo ripeto, il danno è stato causato nella sua infanzia da genitori, nonni, zie e maestri, inutile spiegarle come e perchè, lei lo ha vissuto in prima persona e ricorda certamente molto bene quanto le sto dicendo.

Invece di preoccuparsi di come si diventa da anziani, cosa che le potrà succedere ma potrebbe anche non succederle e quindi di che si preoccupa, fesso di un Bassi? Io le auguro di diventare più grande, adulto e poi anziano, ma se lei oggi è come è, ha idea di come sarà tra 20 o 30 anni? Lei ne è sicuro, immagino.

Confesso di non essemerlo chiesto.. Quindi, pare proprio siano i giorni in cui si sente la necessità di dover omaggiare il personaggio, che si tratti del proprio benefattore o no.

Inciso: Purtroppo, dal bilanci della O. Comunque, riprendendo il discorso, se a questo si aggiunge che, per dare maggior prestigio alla pagina, come ci informa Bassi, ci sono certe presenze inquietanti, di cui di uno è certa la collaborazione con Soros, bisogna essere proprio dei tontoloni per non capire. Ma come ho cercato di spiegare più volte, con i suoi 23 mld di capitale , di cui 19 donati restituiti alla O. Senza padroni né preclusioni ideologiche. Mi chiedo se gli stessi ammiratori di S0r0s abbiano ben chiaro il perché della sua opera.

E basta? Chi viene finanziato? Si legge uguale per dritto e per rovescio, con la parte centrale rivelatrice. Altro che kabala…. Come un Minoli qualsiasi, fu ostaggio delle onde politiche. Ma sul piano dello status e della visibilità, Mentana non è certo regredito rispetto al Definire la 7 un canale indegno è una forma di mite buonismo che come Mughini;……. Chicco è il vero venditote nato,il miglior amico di se stesso..

Statale di Milano: Enrico Mentana presenta Open

Mi ha colpito la O di open. Una discontinuità emorroidale a ore 7. Ad entrambe. In contemporanea. Cinefilo mica tanto, purtroppo, me ne son persi troppi. Il sogno anni 80 di Aiazzone è ora una discarica che ospita rave party Le rave sono radici vedi sopra. Fare qualche ammissione di poco conto controllabile se vuoi spacciare una grossa balla da verificare. Beh, la penna è modesta, ma quanto a lestezza di lingua ha obiettivamente pochi rivali. Va riconosciuto. E lo scrivo senza ironia.

Io forse sceglierei Amerigo ma è difficile fare classifiche, il livello è alto. Grazie del LInk. Direi volgare lo scritto. Soros in pratica non è amato dai nazi-fascisti perchè ebreo. Strano quindi che il nostro non sia amato proprio da Israele. Suvvia…credi che Gad Lerner sia amato come Soros laddove il nemico di sempre si chiama islam?

Io mento, tu menti, lui mentana…. I problemi, come noto, sono parecchi. Peggio ancora: conquistano quasi tutta la crescita annuale di questo mercato.

Non solo. Questo modello di business costringe, inevitabilmente, a lasciare da parte la qualità per concentrarsi sulla quantità e produrre articoli a basso costo che incuriosiscano il numero più ampio possibile di lettori. Quanti click servono affinché una testata di questo tipo diventi sostenibile? Ovviamente, dipende da molti fattori. Un numero che potrebbe dire poco, ma che diventa più significativo se si offre un minimo di contesto: Repubblica. La Gazzetta dello Sport, che si piazza al settimo posto, arriva a 1,5 milioni.

La Stampa, decima posizione, si ferma proprio a un milione di spettatori. E quando gli investitori vorranno i numeri?

Per il momento nonostante le eccezioni già citate , Open non sta seguendo una strada brutalmente da clickbait per raggiungere il milione di visitatori al giorno che si sono prefissati. Ma allora come si spera di rendere questo prodotto sostenibile? Davvero non si poteva progettare qualcosa di più originale, con meno articoli ma più curati, con un taglio più preciso e che differenziasse questo giornale da tutti gli altri?

È davvero possibile? Una delle testate native digitali e generaliste che gode della migliore reputazione in Italia è sicuramente Il Post, fondato da Luca Sofri nel Dopo nove anni, Il Post oggi arriva a mila visite al giorno.

Insomma, qualcosa di simile a quanto immaginato da Open, in Italia, esiste già. E di quali competenze siano necessarie. Un formato particolare, che permette di pubblicare numerosi articoli a fronte di costi contenuti, ma che ha saputo trovare una sua nicchia di riferimento, differenziandosi dalla concorrenza, cercando formule inedite e costruendo una comunità di lettori che si raccolga in uno spazio che sente come proprio.

A proposito di comunità: nello stesso periodo in cui nasceva Open è stato lanciato anche Jacobin Italia. Nonostante sia un prodotto completamente diverso e che in parte tradisce alcuni vizi del giornalismo italiano, anche questo caso mostra come possa nascere una testata che vuole differenziarsi da tutto il resto e che punti su un target estremamente preciso giovani che fanno riferimento alla sinistra alternativa , sulla costruzione di una comunità tramite eventi e incontri , su un magazine cartaceo sostenuto da una campagna abbonamenti e su un sito dalla grafica curata.

Ma è proprio questo che dimostra come il giornalismo online si stia sempre più orientando su modelli e modalità differenti; sia per quanto riguarda la strategia per generare ricavi, sia per quanto riguarda il modo in cui si trovano e si conservano i propri lettori, sia, infine, per quanto riguarda il tipo di contenuti che si producono.

Meno notizie, meno curiosità, meno cronaca; più approfondimento di qualità e spesso verticale. Rispetto a tutte queste realtà e alle tante sperimentazioni che si stanno compiendo in tutto il mondo, Open sembra uscire da una foto della 10 years Challenge; sembra un prodotto giornalistico concepito nel Almanacco Progetti Appuntamenti Chi siamo. English version About.